Mantova

Due portali a totale disposizione del turista: gastronomia, arte, cultura, territorio, eventi! Tutto ciò che c'è da sapere su Mantova e dintorni!

Il territorio mantovano è disseminato delle indelebili tracce lasciate dal suo passato denso di storia, popolato da personaggi emblematici. Monumenti ed edifici ci raccontano la ricca biografia del territorio e ci narrano le vicende dei suoi protagonisti come i Martiri di Belfiore, patrioti ricordati dal monumento che sorge sul lago Superiore con la frase "Qui cadendo rovesciarono il carnefice"; o come i bersaglieri che si distinsero nel 1848 nella famosa battaglia e la cui memoria è omaggiata dal Ponte della Gloria di Goito. Le diverse chiese romaniche, ancora, sono un lascito di Matilde di Canossa: grande donna ed attrice politica centrale, convinta sostenitrice del Papa e degna avversaria di Enrico IV, subito dopo morta venne custodita nel Monastero cluniacense di San Benedetto – e non potrebbe essere altrimenti, in considerazione della sua passione per le zone rurali del mantovano come Santa Maria di Felonica e, appunto, San Benedetto Polirone. 

 

Durante una vacanza o un'escursione in queste terre, inoltre, ci imbatteremo anche in sinagoghe e cimiteri ebraici: documenti che testimoniano la nutrita presenza di ebrei a partire dal XIII secolo. Mantova accolse, infatti, anche gli ebrei espulsi da altri Paesi e vide crescere, fino all’avvento dei napoleonici, le dimensioni del ghetto. Infine, non si può parlare della storia della città lombarda senza parlare di loro: dei grandi Gonzaga. La loro fu una parabola incredibile, che li vide iniziare come affittuari terrieri ed arrivare a prendere pieno possesso del mantovano, intessendo una raffinata rete di alleanze strategiche con l’Imperatore e col Papa, con Venezia e con Ferrara. Sotto i GonzagaMantova divenne splendida, meta di artisti come Donatello, Rubens, Pisanello, Mantegna, Leon Battista Alberti.


 

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